Sotto le pressioni imposte dalla società ,si è persa la respirazione naturale della prima infanzia. La quantità d’aria che si fa entrare nell’organismo si dimezza. Da qui hanno inizio i disturbi neurovegetativi (colite, spasmi, dolori, costipazione), i problemi di assimilazione-eliminazione con la sequela quasi automatica di conseguenze: stanchezza , insonnia  ecc

Interrompiamo la comunicazione tra la pancia, il secondo cervello, e il cervello encefalico: si produce una rottura.

I due cervelli comunicano principalmente attraverso l’intermediazione del nervo vago, chiamato anche pneumogastrico, che parte dalla scatola cranica ,scende lungo il collo, attraversa il torace e penetra nell’addome. Grazie al nervo vago ogni fase respiratoria, quale che sia la sua intensità, si ripercuote simultaneamente sui due cervelli.

Il diaframma, il muscolo respiratorio più importante, è legato alla postura e alla salute della colonna vertebrale e del cuore. Per ora è sufficiente sapere che si tratta di un muscolo a forma di cupola, che divide i polmoni ed il cuore dalle viscere e che è attaccato alle ultime costole. Per farti inspirare si abbassa , premendo e massaggiando le viscere; per farti espirare si risolleva, comprimendo i polmoni.

PRATICA

-In posizione supina sul un tappetino yoga, fletti le gambe e appoggia i piedi a terra larghezza del bacino.

Appoggia le mani sullo stomaco. Percepisci  che le mani che si muovono su e giù mentre respiri normalmente.  Questo movimento dell’addome avviene perché il Diaframma scende quando inspiri e la parte alta dell’addome si espande.

-Dopo aver percepito il movimento andremo ad aiutare il respiro con le mani agendo con un espiro ed inspiro attivo.

Espirando le mani premono contro l’addome , attivo i muscoli espiratori , l’ombelico rientra. Espiro profondamente. Inspirando mantengo una resistenza con le mani e cerco di portare il respiro contro le mie mani. Percepisco anche cosa avviene ai lati dell’addome e posteriormente. Ripeto alcune volte…

 

  • Sposto le mani sui fianchi (sulle ultime costole ) e pratico la stessa tecnica con le mani . Ripeto alcune volte
  • Sposto le mani dietro alla schiena, le dita rivolte verso la colonna  e pratico la stessa tecnica con le mani .Ripeto alcune volte

 

Riporto le mani rilassate sull’addome, ritroviamo la respirazione addominale , davanti sui lati e dietro. Percepisco il mio addome come una sfera pulsante pieno calore della vita che si espande all’inspirazione e si contrae all’espirazione.

 

BENEFICI

 

-massaggio naturale sulla vescicola biliare, il fegato, il pancreas , la milza, l’intestino

-si favorisce la funzione di assimilazione-eliminazione

-stimolando i plessi direttamente collegati dal nero vago al primo cervello, si favorisce l’armonia indispensabile tra i due cervelli

-aiuta a sciogliere le tensioni della colonna vertebrale ed a portare il movimento respiratorio lungo la colonna .

-aumenta della forza vitale

-aiuta il sistema immunitario.

 

 

 

 

 

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